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L'attesa è finita: ecco il nuovo iPhone 11

Sono finalmente stati presentati i nuovi modelli dei melafonini della casa di Cupertino

L'attesa è finita: ecco il nuovo iPhone 11

Un’attraente mela colorata in 3D e un video sulle opportunità  da dare alle persone attraverso buoni strumenti - quelli di casa, s’intende - hanno inaugurato l’evento Apple dedicato ai nuovi iPhone. Tutto in diretta dallo Steve Jobs Theater costruito nello scintillante quartier generale di Cupertino. Tim Cook l’ha presa subito di petto. A partire dall’App Store e in particolare da Apple Arcade, la piattaforma di videogame da giocare in streaming con partner come Konami, Capcom o Annapurna. Non vediamo l’ora di provare “Frogger in toy town”, disponibile al lancio. La piattaforma sarà disponibile dal 19 settembre praticamente in mezzo mondo: costerà 4,99 euro al mese per l’abbonamento famiglia da sei utenze con un mese gratuito di prova.

Anche se nella scaletta sono arrivati verso la fine perché ormai ci sono i servizi, al centro dell’universo di Apple, partiamo dai nuovi iPhone. La nuova famiglia si chiama iPhone 11. Per la versione base del telefono, l’erede dell’iPhone XR per capirci, arrivano nuovi colori (nero, verde, giallo, rosso, viola e bianco), doppia fotocamera (un sensore da 12 Mpixel con apertura f/1.8 e uno supergrandangolare sempre da 12 f/2.4 con zoom ottico 2x) ospitata da una plancia quadrata sul retro inglobata nella copertura in vetro. Ora è più facile vedere l’inquadratura con un angolo più ampio anche mentre si scatta e c’è anche una nuova modalità ritratto che simula uno studio. E per le foto notturne, da sempre tallone d’Achille? L’azienda ha finalmente sviluppato una modalità notturna che promette immagini più chiare grazie al “bracketing” adattivo, cioè con l’unione di più scatti. Per i video, invece, ci sono quelli in 4K a 60 fps e il QuickTake che consente di registrare una breve cllip semplicemente tenendo premuto il pulsante mentre si fa una foto. Di fronte, infine, c’è un sensore da 12 Mpixel che può girare video 4K e in slow motion. Per farsi dei selfie al rallentatore che la Mela ribattezza simpaticamente “slofies”.

Sul fronte hardware gli iPhone 11 montano il chip A13 Bionic, il più veloce SoC e Gpu per smartphone. La batteria guadagna un’ora di autonomia rispetto all’XR, il display è un Liquid Retina HD Lcd da 6,1 pollici. Si parte da 839 per il taglio da 64 GB di memoria per salire a 889 euro per 128 GB e 1.009 euro per 256 GB di memoria.

Ma l’iPhone 11 è appunto solo il telefono più accessibile, non a caso continuamente confrontato all’XR. Ovviamente i top di gamma sono gli iPhone 11 Pro. Come previsto, le fotocamere diventano tre - sempre montate in una plancia quadrata - e il design, che continua a ospitare la grossa tacca frontale, accoglie nuovi colori: space grey, argento, il bellissimo midnight green e oro. Due i formati: Pro con Super Retina display Oled da 5,8 pollici e Pro Max e da 6,5 con 1.200 nits fdi brillantezza. Da segnalare ovviamente Dolby Vision, Dolby Atmos, di nuovo l’efficiente chip A13 Bionic (8,5 miliardi di transistor) rafforzato dal machine learning su molti fronti d’azione del telefono, supportato da acceleratori dedicati piazzati nella Cpu in grado di svolgere un trilione di operazioni al secondo. La batteria del Pro e del Pro Max aggiungono rispettivamente 4 e 5 ore di autonomia rispetto a quella dei predecessori. Un passo avanti per un altro problema storico, anche considerando che nella confezione ci sarà un caricatore rapido a 18w.

L’iPhone 11 Pro, come sempre in acciaio inossidabile e resistente all’acqua fino a 4 metri, è anche un cameraphone. Il comparto va infatti forte di un sensore “wide” da 12 Mpixel (f/1.8), uno “tele” con lente da 52 mm (f/2.4) e uno ultragrandangolare da 13 Mpixel (f/2.4) con angolo di campo da 120 gradi. Lo zoom ottico arriva fino a 2x. L’autentica novità è il sistema Deep Fusion: il vicepresidente Phil Schiller dal palco l’ha spiegata come l’unione di 9 scatti, otto dei quali realizzati grazie al machine learning prima che effettivamente l’utente prema il pulsante per fermare l’immagine. Sul fronte video, invece, tutti i sensori filmano in 4K a 60 fps. Ma come al solito è l’ecosistema - si è visto con la dimostrazione dell’app Filmic - che consente ogni cosa immaginabile, come filmare con due camere in contemporanea. Prezzi: si parte da 1.189 euro per il Pro da 64 GB (per salire a 1.359 per quello da 256 e 1.589 per quello da 512 GB) e da 1.289 euro per il Pro Max da 64 GB (per salire a 1.459 per 256 GB e 1.689 per quello da 512 GB). Nelle mani degli appassionati dal 20 settembre.

Insomma, i nuovi smartphone di casa Apple promettono di essere di nuovo i migliori sul mercato, e come sempre accade in questi casi anche quelli ad possedere una batteria di lunga durata, anche se una batteria che non si scarica mai è ancora fantascienza. Ma non abbiate paura, perché quando il vostro smartphone è quasi scarico ci pensa Energy by Oscar. Grazie ai nostri totem blindati multifunzione potrete ricaricare e disinfettare i vostri device in luoghi pubblici o aperti al pubblico gratuitamente e in totale sicurezza, scegliendo tra tre differenti tipologie di ricarica: ricarica in sicurezza, ricarica con disinfezione e ricarica incustodita. Le colonnine possono essere noleggiate o acquistate sia da enti privati che pubblici, in modo da fornire ai propri utenti un servizio di ricarica e disinfezione di dispositivi elettronici portatili, con la massima efficienza e in totale sicurezza.

 

Fonte: articolo apparso su esquire.com

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